Le forme dell'innovazione tra societā e tecnoscienza: prospettive ed esperienze di ricerca
Il primo convegno nazionale dedicato alle possibilitā offerte dalla ricerca sociologica allo sviluppo dell'innovazione tecnologica e della ricerca scientifica organizzato da una rete di sociologi della scienza e della tecnica, recentemente costituitasi come Societā Italiana di Studi sulla Scienza e la Tecnologia (STS Italia).
Le sue iniziative sono sostenute, a livello internazionale, dalla European Association for the Study of Science and Technology (EASST, www.easst.net), e dalla Society for the Social Studies of Science (4S, www.4sonline.org), che parteciperanno con delegazioni dei loro massimi vertici all'evento. Si tratta di societā scientifiche internazionali che giā da tempo coordinano e promuovono lo sviluppo degli studi sociologici sulla scienza e la tecnica.
Lo stato di questo tipo di studi sociali in Italia, sino a questo momento, non ha trovato occasioni, se non effimere, di incontro e di confronto fra i ricercatori. Si tratta di un ambito disciplinare innovativo che si differenzia dai tradizionali approcci allo studio della scienza e della tecnologia (epistemologia, storia della scienza e della tecnica, economia) per il tipo di approccio empirico, per il quadro teorico di riferimento e per le metodologie di ricerca. Negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, nei Paesi Bassi e in Francia tale ambito disciplinare ha raggiunto un grado di istituzionalizzazione e di riconoscimento elevato da parte della comunitā scientifica, del pubblico e degli attori istituzionali. Nel nostro paese la situazione di questo ambito disciplinare č molto meno florida, ed č in questa prospettiva che gli studiosi e i giovani ricercatori si sono posti il problema di assicurarne la crescita e di tentare di raggiungere i livelli degli altri paesi avanzati. L'organizzazione di un primo convegno nazionale a Cagliari va in questa direzione.
Il convegno ha tre obiettivi fondamentali: (a) fornire ai ricercatori italiani un forum al cui interno confrontare le proprie ricerche; (b) procedere alla costituzione di un organismo di raccordo fra gli studiosi STS in Italia e (c) permettere il confronto con studiosi e operatori che giā lavorano, in altre realtā, sull'innovazione tecnologica. I piani del confronto sono relativi sia alla situazione nazionale che a quella internazionale.
In particolare, i fini maggiori di un'iniziativa simile possono riferirsi all'analisi dello stato della ricerca STS in Italia, con riferimenti specifici alle ICT, alle biotecnologie, alle neuroscienze, agli studi di laboratorio, agli studi sull'impatto delle nuove tecnologie negli ambienti di lavoro, ai problemi di immagine pubblica delle biotecnologie sino ai tentativi sinora compiuti di ricerca sociale, con particolare riferimento alla ricerca-azione, nell'ambito dell'innovazione tecnologica.
L'idea di svolgere il I Convegno nazionale a Cagliari rappresenta per la nostra cittā e per la nostra Isola un riconoscimento particolare. Da un lato, infatti, essa č stata al centro di un certo sviluppo dell'innovazione, soprattutto nel campo delle ICT, e dall'altro, sul piano della ricerca sociologica, la sua Universitā č stata fra le prime in Italia ad istituire un insegnamento di Sociologia della tecnica, presso la Facoltā di Scienze politiche.
Dres - Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali
Cattedra di Sociologia della tecnica
Cattedra di Sociologia generale
Presidente di STS Italia, Societā Italiana di Studi sulla Scienza e la Tecnologia
Tel. 070 6753767
Fax. 070 6753760
Cell. 347 7045330
e-mail mongili@unica.it
Sito Internet:
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