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Settembre dei poeti
Tre giorni per raccontare la poesia sarda, per ascoltare la voce dei poeti

Vivono i poeti tra noi, e ancora preferiscono il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne. Hanno perso forse l'aureola, i poeti nostri di oggi, ma non la necessità interiore che detta le parole, i versi. Così continua la poesia in questo nostro secolo ad essere scritta - pochissimo letta, se non dai poeti stessi o dagli studiosi. Vorremmo portare la poesia nei frantoi, nei bar, nelle piazze di un paese che ha sempre ascoltato, letto, cantato versi. Seneghe, nel Montiferru, accoglierà i poeti sardi e quelli italiani, i poeti con la chitarra e quelli laureati, i giovani promettenti e i grandi maestri. A Settembre, capodanno agricolo della Sardegna, a Seneghe, paese della poesia, dove è facile trovare esperti di metrica e stile nei bar e nelle campagne come altrove tra i banchi delle università. A Seneghe, fra le case di pietra lavica del Montiferru, proveremo a farla ascoltare, la parola dei poeti, sapendo che è voce silenziosa ma mai spenta. Proveremo a farla ascoltare al pubblico, a fare ascoltare fra loro i poeti, quelli per cui la poesia è da scrivere nella propria stanza e poi da far leggere a pochi, quelli per cui la poesia è da cantare assieme alla musica nei palchi dei grandi concerti, quelli che ancora la cantano nelle piazze piccole, e che le piazze e le strade raccontano, quelli che poetano in sardo e quelli che lo fanno in italiano o nei dialetti italiani.


Il racconto della poesia sarda

Le parole dei poeti e quelle di chi i poeti li conosce, li ha studiati, ne può raccontare stili e storie. Seduti ai tavolini dei bar del paese, gli etnomusicologi Ignazio Macchiarella, Marcello Marras, Michele Mossa, in compagnia dei poeti Bernardo Zizi, Mario Masala, Boricheddu Trogu e Peppino Palimodde, racconteranno la poesia d'improvvisazione e quella dei canti a tenore. Il giornalista Giacomo Serreli, in compagnia di Michele Pio Ledda (paroliere di Elena Ledda), Pino Martini (Tancaruja), Antonio Lotta (Janas) e Franco Madau, ripercorreranno la storia del rock-pop in sardo. Dopo cena, la tradizione poetica sarda si esprimerà attraverso la gara poetica fra Zizi e Masala, e in un inedito alternarsi al microfono di tre grandi nomi della canzone d'autore sarda: Franco Madau, Pino Martini e Antonio Lotta, in uno spettacolo che abbiamo chiamato SARDINIAN ROCK UNPLUGGED.


I versi, il gusto

Ascolteremo i versi all'ombra del mattino o del tardo pomeriggio, nei tavolini dei bar e nella piazza di Santa Maria, in un vecchio frantoio che riaprirà per noi, a mezzogiorno, per far incontrare la poesia e il gusto, in collaborazione con l'ERSAT e con i produttori del territorio, di bottarga e vermentino, vernaccia e panadas. I poeti sardi Giovanni Dettori e Franco Carlini leggeranno le loro parole a quelli italiani, Elisa Biagini, Davide Rondoni e Franco Marcoaldi, introdotti e raccontati dal critico e giornalista Stefano Giovanardi. Tutti insieme ascolteranno le liriche in milanese di Franco Loi. La poesia incontrerà la musica nella voce di Giovanni Lindo Ferretti e in quella di Salvatore Mannuzzu, accompagnato da Paolo Fresu, in un incontro originale fra il grande scrittore e poeta sassarese e il trombettista jazz di Berchidda.


Filastrocche al pomeriggio

Nel pomeriggio lo scrittore Bruno Tognolini racconterà le poesie e le filastrocche ai più piccoli.


Poeti e cantautori

Giovanni Lindo Ferretti (paroliere e voce dei PGR - ex CCCP e CSI), sarà con noi, nella piazza di Santa Maria, a raccontarci della poesia che si unisce al canto e alla musica, della poesia che fa ballare e cantare, che arriva anche dove non arrivano i libri. Il rapporto magico tra versi e musica verrà raccontato anche dai musicisti Giovanni Peresson e Marco Brai che, prima degli incontri con i poeti, rivisiteranno i testi più letterari dei migliori cantautori italiani.


Co-produzione

Settembre dei poeti, in questa sua prima edizione, intreccerà i suoi fili con quelli di Abbabula, festival rock sassarese, quest'anno alla sua settima edizione. L'inedito incontro tra Paolo Fresu e Salvatore Mannuzzu sarà l'inizio di un lavoro sulle poesie dello scrittore e poeta sassarese in una co-produzione Settembre dei Poeti-Abbabula. Il 18 settembre a Sassari andrà in scena una lettura scenica di Corpus dell'attore e regista Sante Maurizi, con le suggestioni musicali di Giovanni Sanna-Passino, Marcello Peghin e Salvatore Maltana (una produzione della cooperativa Le ragazze terribili). I video-maker Tore Cubeddu e Federico De Virgilis documenteranno i due spettacoli realizzando un mediometraggio.


Scenografie

L'artista di Nurachi Marco Pili, con i suoi quadri costruiti con la terra, il fango, le pietre del Montiferru, ha creato per Cabudanne de sos poetas le scenografie degli incontri serali: alcune sue grandi tele incorniceranno questi appuntamenti e gli stessi poeti ospiti saranno chiamati a intervenire sui quadri con i loro testi, per creare delle opere in colori e versi che testimonino l'incontro tra arti e artisti del settembre seneghese.


Organizzatori

Mario Cubeddu, professore di liceo e studioso di storia locale, oggi vive tra Seneghe e Cagliari.

Flavio Soriga ha pubblicato Diavoli di Nuraiò, (il Maestrale, Premio Italo Calvino 2000) e Neropioggia (Garzanti). Scrive su riviste e quotidiani, ha collaborato con il jazzista Enzo Favata (Tutti i diavoli di Nuraiò) e con il musicista Giovanni Peresson (Meridiani inquieti).

Tore Cubeddu, regista trentenne (La danza dei coltelli, Poetas Seneghesos, Libero, Beckim) è laureato in filosofia all'Università di Cagliari, ha frequentato un master alla scuola Holden di Torino in tecniche della narrazione. Lavora all'Ufitziu de sa limba sarda della Provincia di Oristano.

Mattea Usai dopo anni di lavoro in Veneto, come cuoca, è tornata a Seneghe dove nel 2002 ha aperto l'osteria Al bue rosso, presso la quale organizza serate letterarie e incontri con gli autori.

Paola Soriga è laureata in lettere moderne all'Università di Pavia, dal settembre del 2005 frequenta il dottorato in Letterature Comparate all'Università di Roma3.

Luciano Marrocu insegna storia contemporanea a Cagliari e ha raccontato in tre romanzi le avventure di Eupremio Carruezzo e Luciano Serra.


Ospitalità, contatti e sito

Il programma completo e tutte le informazioni su Cabudanne de sos poetas si trovano all'indirizzo www.settembredeipoeti.it A Seneghe non ci sono alberghi: gli autori, i turisti e i visitatori saranno alloggiati in Bed&Breakfast e case private.
Gli alberghi più vicini sono sul mare (a pochi chilometri dal paese). Per informazioni e prenotazioni: Raimondo, Barbara e Roberta - 3406302488

Ufficio stampa:
Giulia Bardanzellu - bardanzell@tiscali.it - 3392024459

Coordinamento organizzativo:
Paola Soriga - paolasoriga@libero.it - 3343556291